Modello di business

Le attività di IKF sono simili a quelle tipiche degli operatori di private equity, seppur con importanti differenze, dal momento che:

  • l’ottica temporale della durata dell’investimento sarà meno vincolante; la scelta degli investimenti non si baserà solo sull’IRR, ma anche sulla capacità di crescita della redditività operativa;
  • non sono previste esclusioni settoriali preventive;
  • saranno possibili investimenti anche in situazioni di turn around ed in distressed assets.

 

Le aziende target saranno principalmente PMI italiane, quotate e non quotate, con prospettive di crescita significative, preferibilmente inserite in una nicchia ad alta marginalità e/o con importanti barriere all’entrata. Investimenti in campo immobiliare non sono ritenuti strategici.

La società, infatti, intende costruire relazioni di medio e lungo termine con le sue partecipate, così da garantire un investimento stabile in grado di creare valore nel tempo. A tal proposito, il modello di business scelto da IKF ha la caratteristica di essere estremamente flessibile. Infatti, una volta individuate le società con alto potenziale di crescita, IKF offre loro risorse finanziarie e un costante affiancamento nelle scelte di finanza strategica ma senza nessun vincolo stringente di way-out. Al contempo, IKF garantisce la massima trasparenza grazie ad un approccio rigoroso dell’analisi degli investimenti. Inoltre, a ulteriore tutela degli shareholders, la Società ha creato un comitato investimenti formato da tre professionisti esterni al CdA che esegue una revisione indipendente delle opportunità di investimento.